PERSONE
PERSONE, ESPERIENZE E COMUNITร CHE COSTRUISCONO IL FUTURO DELLA NOSTRA REGIONE
Una regione si racconta anche attraverso le persone che la vivono. Imprenditori, agricoltori, studenti, professionisti, volontari, amministratori e cittadini custodiscono esperienze che meritano di essere conosciute e condivise. Attraverso immagini, storytelling, testimonianze e racconti, questa pagina offre uno sguardo sulle realtร che animano il Molise e ne raccontano il volto piรน autentico.
Montecilfone custodisce una parte importante della storia del Molise.
Una storia fatta di radici, identitร e tradizioni che continuano a vivere grazie alle comunitร arbรซreshรซ.
Oggi ho avuto il piacere di accogliere la delegazione della Cittร di #Berat in occasione del percorso che porterร al Patto di #Gemellaggio con #Montecilfone.
Un legame che va oltre la firma di un accordo: significa rafforzare un rapporto costruito nei secoli, valorizzare una cultura che arricchisce il nostro territorio e creare nuove opportunitร di collaborazione tra le due comunitร , dal punto di vista culturale, turistico, economico e istituzionale.
Ringrazio il sindaco, lโAmministrazione comunale, la delegazione di Berat e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo momento.
Le nostre #radici sono un #patrimonio da custodire, ma anche una risorsa su cui costruire il futuro della Regione Molise.
Un patrimonio da custodire e raccontare
Palazzi storici, opere d’arte, tradizioni e luoghi della memoria rappresentano una parte essenziale dell’identitร del Molise. Sono testimonianze che raccontano la storia delle nostre comunitร e il legame profondo con il territorio. La visita a Palazzo Iacovone, dimora di origine medievale nel cuore di Poggio Sannita, รจ stata l’occasione per conoscere da vicino la mostra dedicata ad Antonio Pettinicchi, tra i piรน importanti artisti molisani del Novecento, e per riscoprire ambienti ricchi di storia, come l’antico frantoio custodito all’interno del palazzo.
Poggio Sannita, anticamente conosciuto come Caccavone, conserva ancora oggi tracce della propria storia. Il suo nome richiama il caccavo, il grande recipiente in rame utilizzato dai pastori per la lavorazione del latte e la produzione dei formaggi, simbolo di una tradizione che continua a raccontare le radici di questo territorio.
Ogni luogo custodisce una storia. Conoscerla e tramandarla significa dare valore all’identitร del Molise e alle comunitร che la mantengono viva.
Un luogo che diventa casa
Ogni comunitร si misura anche dalla capacitร di prendersi cura delle persone piรน fragili. L’inaugurazione della Casa Alloggio di Roccamandolfi rappresenta un traguardo importante per il territorio e una risposta concreta ai bisogni di tanti anziani e delle loro famiglie.
Realizzata grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Lombardi, la struttura nasce con l’obiettivo di offrire un ambiente accogliente, sicuro e familiare, dove la qualitร dell’assistenza si unisce al valore delle relazioni umane. Un percorso reso possibile anche dalla professionalitร della Cooperativa Sociale Pegasus, chiamata a garantire servizi e attenzione quotidiana agli ospiti.
In un piccolo comune, un luogo come questo assume un significato che va oltre la funzione della struttura stessa. Significa permettere alle persone anziane di continuare a vivere all’interno della propria comunitร , mantenendo vivi legami, affetti e punti di riferimento costruiti nel tempo.
Prendersi cura degli anziani significa custodire la memoria di un territorio e riconoscere il valore di chi, con il proprio lavoro e la propria storia, ha contribuito a costruire le comunitร che oggi viviamo. Anche da iniziative come questa passa il futuro del Molise: un futuro capace di coniugare servizi, prossimitร e attenzione alla persona.
MOMENTI
LE IMMAGINI CHE RACCONTANO UNA COMUNITร
Emergenze affrontate insieme, grandi eventi, incontri istituzionali, iniziative culturali, giornate di festa e occasioni di condivisione. Ogni fotografia custodisce una parte della storia recente del Molise.
Quando il territorio si ferma
Una frana non lascia soltanto un segno sul paesaggio. Cambia la quotidianitร di chi vive quei luoghi, mette in difficoltร imprese, famiglie e comunitร che da un giorno all’altro si trovano a fare i conti con una nuova realtร .
Le immagini di questa visita raccontano l’incontro con chi ha vissuto da vicino quei momenti, il confronto con gli amministratori locali e la volontร di seguire sul campo l’evoluzione dell’emergenza.
Ogni territorio ha una storia diversa. Conoscerla, ascoltarla e condividerla รจ parte del lavoro delle istituzioni.
ESPERIENZE
VOLTI, LUOGHI ED ESPERIENZE CHE RACCONTANO LA NOSTRA REGIONE
Ogni comunitร conserva una parte dell’identitร del Molise. C’รจ chi ogni mattina apre la propria azienda, chi coltiva la terra, chi insegna, chi si prende cura degli altri, chi dedica il proprio tempo al volontariato, chi tiene vive tradizioni che attraversano generazioni e chi sceglie di investire nel futuro della propria terra.
Questa pagina nasce per raccontare tutto questo. “Storie di Molise” รจ uno spazio dedicato alle persone, ai luoghi, alle iniziative e ai momenti che contribuiscono a costruire il volto autentico della nostra regione. Un racconto fatto di esperienze, immagini e testimonianze che parlano di lavoro, cultura, impresa, sport, solidarietร , innovazione e comunitร . Perchรฉ conoscere davvero il Molise significa ascoltare le persone che lo vivono, comprenderne i territori e valorizzarne le energie migliori.
Intitolazione aula Felice Di Pardo
Nella mattina del 30 luglio ho partecipato, presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Campobasso, alla cerimonia di intitolazione dell’aula didattica all’Ingegner Felice Di Pardo giร Direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Regione Molise .
๐ฃ๐ฒ๐ฟ ๐บ๐ฒ ๐ฒฬ ๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐๐ป ๐บ๐ผ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐น ๐๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐ฟ๐ฒ. ๐๐ฒ๐น๐ถ๐ฐ๐ฒ ๐ฒฬ ๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐๐ป ๐ฎ๐บ๐ถ๐ฐ๐ผ, ๐ผ๐น๐๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ป ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ณ๐ฒ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฒ ๐๐ฎ๐น๐ผ๐ฟ๐ฒ, ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ฎ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ, ๐ฒ๐พ๐๐ถ๐น๐ถ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฒ ๐๐บ๐ฎ๐ป๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฎ๐น ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ฆ๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ป๐ผ๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ๐๐ฎฬ. L’intitolazione di quest’aula รจ il modo piรน bello per ricordarlo: il suo esempio continuerร ad accompagnare le donne e gli uomini dei ๐ฉ๐ถ๐ด๐ถ๐น๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐๐ผ๐ฐ๐ผ che qui si formeranno e svolgeranno il loro servizio con lo stesso senso del dovere che ha contraddistinto tutta la sua vita.
Un pensiero affettuoso va alla sua famiglia e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che oggi ha voluto rendere omaggio a una persona che ha lasciato un ricordo profondo in chi ha avuto il privilegio di conoscerla.
Un riconoscimento che unisce istituzioni e comunitร
Alcuni luoghi che custodiscono la storia di un territorio e momenti che ne rafforzano il senso di appartenenza. Il conferimento della cittadinanza onoraria al Generale Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, nella cornice del Castello Pandone di Venafro, ha rappresentato uno di questi.
Una cerimonia che ha reso omaggio a una figura che, nel corso della propria carriera, ha incarnato i valori del servizio, della legalitร e della vicinanza ai cittadini, principi che da sempre caratterizzano l’operato dell’Arma dei Carabinieri.
Il Castello Pandone, simbolo della storia e dell’identitร di Venafro, ha accolto una giornata dal forte significato istituzionale, capace di unire memoria, tradizione e senso dello Stato in uno dei luoghi piรน rappresentativi del patrimonio culturale molisano.
Ogni comunitร cresce anche attraverso questi momenti: occasioni che rafforzano il legame tra istituzioni, territorio e cittadini, ricordando quanto siano importanti i valori della responsabilitร , del servizio e della coesione sociale.






































