SANITÀ

Prendersi cura delle persone significa costruire una sanità più vicina ai cittadini.

RAFFORZARE IL SISTEMA SANITARIO REGIONALE SIGNIFICA AFFRONTARE CRITICITÀ STORICHE, INVESTIRE NELLE STRUTTURE, VALORIZZARE I PROFESSIONISTI E MIGLIORARE L’ACCESSO AI SERVIZI.

DA OGGI LARINO HA DUE SERVIZI IN PIÙ A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI.

È questo il significato dell’inaugurazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità: trasformare gli investimenti in servizi che migliorano concretamente la vita delle persone.


𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰’𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼. Un percorso fatto di programmazione, confronto, responsabilità e collaborazione istituzionale, che ha visto impegnati il Direttore Generale dell’ASReM Giovanni Di Santo, tutti i professionisti sanitari, il personale amministrativo e tecnico, le strutture regionali, il Governo e il Ministro della Salute Orazio Schillaci. 𝗔 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.
Quando abbiamo iniziato, sapevamo che la sfida sarebbe stata difficile. Venivamo da anni in cui la sanità molisana aveva perso attrattività, con una grave carenza di personale e la difficoltà di trovare medici disposti a lavorare nella nostra regione. Abbiamo scelto di affrontare questi problemi con serietà, senza promesse facili, costruendo passo dopo passo un percorso di rilancio.
Abbiamo raggiunto e superato gli obiettivi previsti dal PNRR. Ma il vero traguardo non è aver centrato un target. Il vero traguardo è vedere queste strutture aprire le porte ai cittadini e diventare parte integrante della loro quotidianità.
“𝙇𝙖 𝙨𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀ 𝙣𝙤𝙣 𝙘𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖 𝙞𝙡 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝙪𝙣’𝙞𝙣𝙖𝙪𝙜𝙪𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚. 𝘾𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙩𝙧𝙪𝙩𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙛𝙪𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖, 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙞𝙨𝙩𝙞 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙢𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤𝙧𝙞 𝙚 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙞 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖𝙣𝙤 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙤𝙨𝙩𝙚 𝙖𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙧𝙞 𝙗𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙞.” Larino avrà un ruolo fondamentale nella rete sanitaria del Basso Molise. L’Ospedale di Comunità e la Casa della Comunità lavoreranno in piena integrazione con il San Timoteo di Termoli, 𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻’𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.
𝗣𝗮𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗺𝗼𝗹𝗶𝘀𝗮𝗻𝗮: oltre 20 milioni di euro destinati alle nuove #tecnologie, il rafforzamento del reclutamento del #personale, nuove opportunità di #formazione e specializzazione e un sistema che torna, gradualmente, ad essere attrattivo per i professionisti.

ROMA È IL LUOGO IN CUI VENGONO ASSUNTE MOLTE DELLE DECISIONI CHE INCIDONO SUI SERVIZI, SULLO SVILUPPO E SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE NOSTRE COMUNITÀ

Per questo la presenza delle Regioni ai tavoli istituzionali non è una formalità, ma uno strumento concreto per rappresentare i territori e contribuire alle scelte che ne determineranno il futuro.


Nel corso della 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼-𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 e della Conferenza delle Regioni Unificata, alle quali ho partecipato anche in qualità di vice-presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, abbiamo affrontato temi che avranno ricadute dirette sulla vita dei cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata alla sanità, con l’approvazione del 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗟𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗱’𝗔𝘁𝘁𝗲𝘀𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟴 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗿𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗼𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶. Misure che puntano a migliorare l’accesso alle cure, ridurre i tempi di attesa e rendere più efficace la presa in carico dei pazienti nella Regione Molise.

SANITÀ MOLISANA: PROSEGUE IL LAVORO ISTITUZIONALE A SOSTEGNO DEL PERCORSO DI RIORGANIZZAZIONE

Sul tema della sanità servono serietà, equilibrio e senso di responsabilità. È un lavoro complesso, che richiede confronto continuo tra istituzioni, programmazione e strumenti amministrativi adeguati.


L’inserimento nel 𝗗𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗙𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 dell’emendamento relativo alle risorse destinate al sistema sanitario molisano rappresenta un passaggio tecnico e istituzionale importante all’interno di un percorso più ampio già avviato.Nel corso dell’incontro svoltosi a Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti e la Ragioniera Generale dello Stato Daria Perrotta, sono stati affrontati i temi legati alle modalità di erogazione delle risorse e ai tempi necessari per accompagnare il percorso di riorganizzazione della sanità regionale.
La norma, come previsto dal provvedimento, non modifica l’ammontare complessivo delle risorse già stanziate, ma interviene sulla gradualità dell’assegnazione e sulla tempistica del percorso operativo. 𝗨𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶, con l’obiettivo di garantire continuità amministrativa, sostenibilità e condizioni più compatibili con il percorso in itinere.

RAPPORTO CREA 2026

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RICORSO POS

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