Ogni comunità cresce quando nessuno viene lasciato solo.
LE PERSONE AL CENTRO PER COMUNITÀ PIÙ FORTI
La qualità delle politiche sociali si misura nella capacità di dare risposte alle persone, soprattutto quando affrontano ogni giorno situazioni di fragilità, disabilità e non autosufficienza.
Sono state completate le liquidazioni relative al 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗡𝗼𝗻 𝗔𝘂𝘁𝗼𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 e la prima annualità del 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗔𝘂𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼 si chiude con il 95% dei beneficiari saldati. È un risultato importante, raggiunto dopo mesi di lavoro e una fase complessa di riorganizzazione, grazie alla collaborazione tra Regione, Ambiti Territoriali Sociali, cooperative, operatori e cittadini. Ora proseguiamo sui caregiver familiari. Dopo Ferragosto sarà trasmessa agli ATS la convenzione necessaria per procedere con i nuovi avvisi e con la formazione delle graduatorie 𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗰’𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝘀𝗽𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗼𝗰𝗼 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼, 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲.
Sappiamo quanto sia delicato parlare di assistenza, disabilità e cura. Per tante famiglie molisane significano fatica, responsabilità e preoccupazioni che accompagnano la vita di ogni giorno. 𝗜𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝘁𝗮̀. 𝗦𝘂 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲.




Lo fanno senza orari, senza ferie, spesso rinunciando al lavoro, al tempo libero e persino a una parte della propria vita.
𝗣𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗲’ 𝗿𝗶𝗺𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲. Avevamo assunto un impegno preciso: non fermarci all’approvazione della legge, ma trovare le risorse per renderla davvero operativa. 𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗲’ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼. Con il Programma Regionale FSE+ abbiamo destinato 800.000 euro per finanziare le misure a sostegno dei caregiver familiari nel biennio 2026-2027. È una scelta che riconosce il valore sociale di chi ogni giorno assiste una persona cara e rafforza una rete di solidarietà che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi della nostra comunità.
Dietro questo provvedimento non ci sono soltanto numeri. Ci sono famiglie che avranno un sostegno concreto, persone che non saranno più lasciate sole e una Regione che sceglie di investire nella dignità della cura.




Il futuro di una comunità passa anche dalla possibilità di studiare, crescere e costruire il proprio percorso di vita. Per tutti.
Intervento finanziato dal Programma Regionale FSE+ Molise 2021-2027 che destina 900 mila euro ai percorsi di istruzione terziaria delle persone con disabilità intellettiva e relazionale. Abbiamo scelto di inserire questa misura durante la riprogrammazione del Programma perché ritenevamo fosse un’opportunità che il Molise non potesse lasciare inespressa. Oggi quella scelta diventa realtà. Parliamo di tutor specializzati, accompagnamento allo studio, orientamento, tecnologie assistive, percorsi personalizzati e strumenti capaci di sostenere studenti e famiglie lungo tutto il percorso formativo, fino all’ingresso nel mondo del lavoro. È un intervento che guarda lontano e che punta a rendere l’università e l’alta formazione sempre più accessibili, valorizzando capacità, autonomie e talenti. La Commissione europea ha apprezzato questa scelta perché introduce un’azione innovativa che il Programma, nella sua impostazione iniziale, non prevedeva. L’inclusione si realizza quando i diritti trovano risposte concrete e quando nessun talento viene lasciato indietro.






